La connessione tra la vita materiale e la spiritualità è un tema ricorrente, specialmente in culture dove il buddismo e altre religioni orientali hanno una forte influenza. Attraverso rituali quotidiani, come le offerte al Buddha, si può scoprire un modo per esprimere gratitudine e riflessione, elementi essenziali per il benessere emotivo e spirituale.
In questo contesto, la pratica della gratitudine emerge come un potente strumento per trasformare la nostra percezione della vita. Non si tratta solo di riconoscere ciò che abbiamo, ma di abbracciare anche le sfide e le difficoltà, trovando in esse opportunità di crescita e connessione con il mondo che ci circonda.
- Il significato delle offerte al Buddha nella cultura tailandese.
- La pratica della gratitudine come strumento di trasformazione personale.
- Rituali quotidiani e la loro influenza sul benessere emotivo.
- Il legame tra spiritualità e comunità attraverso atti di generosità.
- Implicazioni neurofisiologiche della gratitudine e della meditazione.
Trascrizione
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Ciao a tutti e ben arrivati al mio podcast. Vi invito ad ascoltare i miei nuovi episodi di Dharma e Psicologia speciale in viaggio. Esploreremo insieme il Dharma e la Psicologia attraverso incredibili esperienze di viaggio in Asia e Australia. Unisciti a me per scoprire nuove prospettive e trovare ispirazione accompagnandomi attraverso queste terre di fedi e tradizioni.
Ben tornati ad un nuovo episodio di Dharma e Psicologia speciale in viaggio. Oggi vi porto con me a fare una passeggiata per le strade di Bangkok. Bangkok risveglia in me un profondo senso di connessione tra la vita materiale e frenetica ed il profumo della spiritualità attraverso i rituali, i templi ad ogni vicolo e l’odore dell’incenso che si mescola ai sapori di cibo per strada. È un turbinio di emozioni che mi entra dentro, mi stimola, mi spinge alla scoperta di questa cultura meravigliosa ed anche se non è la prima volta che mi trovo in questa terra meravigliosa, il mio cuore batte sempre l’impazzata.
Una delle cose che mi colpisce ogni volta che giro per le strade, passando davanti ad ogni hotel, ogni casa o negozio, è la presenza di un altare al Buddha. Questo rituale dell’offerta al Buddha non lo noterete solo a Bangkok, perché è una pratica diffusa in gran parte dell’Asia, soprattutto nelle regioni dove le religioni come il Buddismo, il Taoismo, il Confucianesimo, l’Induismo hanno una forte presenza. Le offerte possono includere cibo, incenso, fiori, candele, acqua e sono fatte per onorare il Buddha, gli antenati o anche altre divinità, anche gli spiriti venerati.
Nel caso di Bangkok, gli altari per le offerte al Buddha, che sono presenti in molte case, riflettono la profonda influenza del Buddismo nella cultura tailandese. La Thailandia è un paese a maggioranza buddista, con circa il 95% della popolazione che segue questa religione. E oggi voglio portarvi con me, in questo rituale, soprattutto per chi non è ancora venuto in viaggio da queste parti.
Allora, provate a visualizzare un membro della famiglia di una casa tailandese, che ogni mattina porta l’offerta al Buddha. L’altare è proprio all’ingresso della casa, quindi voi li vedete se passeggiate. E questo rituale può essere fatto in modo semplicissimo, quindi accendendo un incenso di fronte all’altare, seguito poi da una preghiera, oppure offrendo il cibo che si è preparato per la giornata, o anche dando solo acqua, frutta, o addirittura tutte queste cose insieme.
Il profumo dell’incenso è un richiamo molto forte, che ti invita ad osservare quel semplice atto di devozione, un atto che è anche principalmente un atto di ringraziamento per la loro attività, magari se è un negozio, un hotel, o per la loro casa, per il cibo che mangiano. Con gentilezza noterete che chiudono tra le mani questi bastoncini d’incenso, e muovendolo, come in una danza delicata, recitano preghiere al Buddha. E questo avviene ogni giorno, come parte integrante della loro routine, come per noi lavarci la faccia la mattina, o prendere il caffè.
I tailandesi sono generalmente molto devoti al Buddha, e anche alla dottrina del Buddha. E avere un altare in casa permette loro di esprimere la loro fede, quotidianamente, attraverso le preghiere, le meditazioni, le offerte. Fare un’offerta al Buddha è considerato un modo per accumulare meriti spirituali. In tailandese è tam bon. Questi meriti sono importanti nella cultura buddhista, poiché si crede che possano influenzare positivamente non solo la vita attuale, ma anche le future reincarnazioni.
Un’altra ragione dell’offerta è che molte persone credono che avere un altare in casa possa portare protezione, fortuna, benedizione alla famiglia. Si pensa che il Buddha e altre entità spirituali possano offrire protezione contro le avversità, e quindi possano portare prosperità. L’altare quindi diventa un luogo molto importante della casa e quindi di tutta la famiglia, infatti funge da centro spirituale della casa, ed è un luogo dove i membri della famiglia possono riunirsi per momenti di riflessione, preghiera, meditazione.
Mi sono trovata spesso a seguire rituali di offerta nei centri buddhisti, nei templi a Re Krishna, in Italia, in India, ma anche nei miei viaggi in Asia, ed ogni volta vivo sempre quella magia che mi ricorda la potenza del dire grazie. Quante volte ringraziamo al giorno il tuo Dio, la Terra, l’universo, la vita, per tutto ciò che hai, che vivi, che conosci? Molte volte non solo non ringraziamo, ma restiamo impigliati nella rete del nostro ego che ci ripete incessantemente di non avere abbastanza, di essere sfortunati, di aver vissuto brutte esperienze, e di ripetere tante volte perché proprio a me. E così ci perdiamo nella rabbia, nel dolore, nella tristezza, nella depressione.
Secondo voi ringraziare vuol dire solo dire grazie perché ho una casa bellissima, una macchina costosa, dei figli sani? Ringraziare vuol dire essere consapevoli che nonostante le difficoltà che magari la vita ci mette di fronte, noi continuiamo ad avere la forza di vivere, di reagire, di aiutare gli altri, di superare un problema, di vivere una vita piena di emozioni, di amore, di esperienze.
E la parte magica di questa cosa è che più ringraziamo, più i nostri pensieri subiscono trasformazione. Perché? Perché liberiamo la nostra mente dalla presenza costante dell’ingiustizia, della rabbia e del non avere. Quindi fare offerte ha anche un modo per esprimere gratitudine per gli insegnamenti del Buddha che guidano i praticanti verso l’illuminazione. E questo atto di gratitudine è visto come un modo per rafforzare la nostra fede, la determinazione nel seguire anche il sentiero buddista.
Dal punto di vista psicologico, fare un’offerta al Buddha coinvolge diverse dinamiche che possono avere effetti positivi sulla mente e quindi sul benessere emotivo della persona. Offrire qualcosa di valore può aiutare a ridurre l’attaccamento ai beni materiali e quindi questo processo di denuncia può portare a un senso di liberazione e di leggerezza mentale, riducendo così l’ansia legata al possesso e al desiderio.
Partecipare a rituali e pratiche religiose può dare anche un senso e un significato alla vita. L’atto di fare un’offerta può rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità e quindi ci sentiamo connessi anche agli altri e non soli. L’atto di donare, l’altruismo e la generosità che sono associate a una maggiore soddisfazione personale aumentano quindi la capacità che abbiamo di fare comunità.
Capite quanto può cambiare il nostro punto di vista? Sarebbe un grande dono per ognuno di noi praticare l’offerta e non deve essere necessariamente rivolta al Buddha, potete offrirla a Dio, al vostro Dio, alla natura, alla vita, insomma a ciò in cui voi credete.
Sto provando a farvi vedere l’importanza della gratitudine dal punto di vista spirituale, psicologico e anche neurofisiologico per portarvi meglio con me in questo mondo trasformativo. Mi spiego meglio. Diverse aree del cervello vengono attivate quando pratichiamo la gratitudine e ciò può portare a vari effetti neurologici. Fare un’offerta, specialmente se è percepita come un atto altruistico, può attivare il sistema di ricompensa del cervello, quindi in particolare le aree come il nucleo accumbens e la corteccia prefrontale vengono stimolate perché c’è un maggiore rilascio di dopamina che può portare a sentimenti di piacere e di gratificazione.
Gli atti rituali come fare offerte possono attivare anche il sistema parasimpatico che aiuta a ridurre i livelli di cortisolo, che è l’ormone dello stress, e quindi questo porta a un senso di calma, di rilassamento e anche a un aumento del rilascio dell’ossitocina, il famoso ormone dell’amore. Questo è un neuropeptide che promuove sentimenti di fiducia, di empatia, di connessione sociale e questa pratica, quindi praticare la consapevolezza, la meditazione associata alle offerte, aumenta anche l’attività della corteccia prefrontale, che è l’area del cervello coinvolta nel pensiero razionale, nella pianificazione, nel controllo delle emozioni, quindi viene coinvolto il sistema limbico, in particolare l’amigdala, l’ippocampo, che sono responsabili della regolazione delle emozioni e della memoria.
Il nostro corpo e la nostra mente viaggiano insieme e quindi si stimolano e si curano a vicenda. Una semplice passeggiata mi porta ad osservare un rituale di offerta al Buddha, la quale mi ispira poi e mi porta a praticare gratitudine, meditazione e tale pratica va a stimolarmi dal punto di vista anche neurochimico, che va poi a rafforzare di conseguenza ancora pratica e maggiore serenità, quindi è un cerchio.
Siamo degli esseri meravigliosi che spesso dimenticano di vivere un grande potere dentro di noi. Avete voglia di provare a creare un vostro altare, uno spazio in casa anche piccolo che voi riconoscete come tale e quindi provare a fare un’offerta e a praticare la gratitudine? Allora vi consiglio un esercizio molto semplice che potrete fare sicuramente. Cominciate preparando un piccolo altare domestico, quindi in casa, uno spazio dedicato, può essere anche una mensola, un tavolino, un comodino. Prendete una candela, un incenso, una piccola lampada e come offerta potete usare dei fiori freschi, un piccolo vassoio di piante, anche della frutta, dolci, anche un oggetto vostro personale.
Sistemate l’immagine sacra al centro dell’altare se ne avete una o anche l’elemento che vi ricorda ciò in cui credete e accanto ad essa posizionate la candela, l’incenso, i fiori, insomma, l’offerta che volete fare. Accendete la candela, accendete l’incenso e mentre lo fate prendetevi un momento per connettervi al cuore e rilassare la mente. Respirate con calma e sentite l’aroma dell’incenso, osservate la fiamma della candela lasciando che la loro presenza calmi i vostri pensieri.
Sistemate l’offerta che avete scelto di fronte all’altare, quindi messa lì, ringraziate mentalmente, potete recitare anche una preghiera che conoscete o potete dire ciò che il vostro istinto vi suggerirà al momento. L’obiettivo qual è? È ringraziare ciò che la vita vi sta donando e soprattutto per la forza di gestire i momenti difficili che avete vissuto o che state vivendo in questo momento.
Forse le prime volte potrete sentirvi un po’ strani, magari vostra moglie o vostro marito vi vedranno fare questo rituale, vi chiederanno cosa state facendo, ma credetemi che dopo diventerà così parte integrante di tutta la famiglia che solo guardandovi ne beneficeranno anche loro. Provateci, non vi costa nulla, anzi ne trarrete sicuramente beneficio.
A tal proposito vi consiglio alcuni libri di grande valore e anche di grandi insegnamenti che potranno aiutarvi ad addentrarvi meglio e anche più approfonditamente in questi argomenti. Vi consiglio Il cuore dell’insegnamento del Buddha, trasformare la sofferenza in pace, gioia e liberazione di Thich Nhat Hanh e in questo libro c’è una panoramica completa degli insegnamenti del Buddha, inclusa la discussione sulle pratiche rituali e le offerte. Introduzione al buddismo tibetano di Lama Thubten Nyeshe, anche questa è un’introduzione approfondita sulle pratiche del buddismo tibetano, comprese le offerte. La via del Buddha, insegnamenti, meditazione e pratiche di Dalai Lama e in questo libro Dalai Lama offre una visione completa di pratiche buddiste, offerte e rituali. La via del Buddha, le quattro nobili verità sempre del Dalai Lama e anche qui ci sono i fondamenti del buddismo, incluse pratiche rituali e offerte. Ultimo libro, L’arte della felicità del Dalai Lama e Our Cutler e anche se qui pur concentrandosi sulla filosofia della felicità secondo il buddismo, il libro tocca vari aspetti, quindi pratiche buddiste comprese le offerte.
Alla fine della giornata, che tu sia un devoto praticante o un curioso viaggiatore, l’incontro con le offerte al Buddha in Thailandia ti lascerà con un cuore leggero e una mente aperta, portandoti un passo più vicino alla comprensione della bellezza e della serenità che permeano questa terra straordinaria.
Grazie per aver ascoltato un altro episodio di Dharma e Psicologia speciale in viaggio e seguitemi per ascoltare i racconti di viaggio tra psicologia e spiritualità e per viaggiare insieme a me. Che tutti gli esseri dell’universo possano essere felici.
