Il tema dell’ufologia suscita un interesse crescente e, al contempo, un acceso dibattito. Questo argomento, che si intreccia con la dimensione spirituale, offre spunti di riflessione su come la nostra comprensione della realtà possa essere influenzata da esperienze e testimonianze di contattisti e ricercatori. La ricerca di risposte a fenomeni misteriosi ci porta a esplorare non solo il mondo scientifico, ma anche quello spirituale.
La connessione tra ufologia e spiritualità si manifesta in teorie che sfidano le nostre convinzioni tradizionali, invitandoci a riconsiderare il significato di apparizioni e messaggi ricevuti. In un’epoca in cui la spiritualità è sempre più ricercata, è fondamentale mantenere un’apertura mentale e un approccio critico, per navigare tra le molteplici interpretazioni e testimonianze che emergono da questo affascinante campo di studio.
- Il significato e la definizione di ufologia.
- Il confine tra scienza e pseudoscienza nell’ufologia.
- Le connessioni tra ufologia e spiritualità, inclusi concetti di reincarnazione e apparizioni.
- Il fenomeno degli abducted e le loro esperienze.
- Le teorie psicologiche sugli avvistamenti UFO e i contattisti.
- La necessità di un approccio aperto e critico nella ricerca di prove e testimonianze.
Trascrizione
Buongiorno a tutti e benvenuti in un nuovo video di Dr. Paret’s MasterClass. Buongiorno e bentornati ad un nuovo podcast di Dharma e Psicologia. Voglio condividere con voi alcune informazioni su un argomento che crea non poche discussioni e scambi di idee, ovvero l’ufologia. Ultimamente mi sto interessando a questo argomento poiché, grazie anche agli ultimi ricercatori, anche quelli più conosciuti come contattisti e ufologi, questo tema si intreccia con la dimensione spirituale.
Partiamo dal capire prima di tutto cosa vuol dire ufologia e di che cosa si occupa. Secondo i ricercatori più rigorosi, l’ufologia è una forma di indagine multidisciplinare che collega due caratteri: uno documentale e storiografico, che raccoglie e cataloga tutte le informazioni e le osservazioni dei fenomeni degli UFO, e un altro più scientifico, che studia e individua le cause del fenomeno UFO dal punto di vista tecnologico, scientifico, medico, psicologico, eccetera.
La difficoltà di utilizzare un metodo scientifico per arrivare a delle conclusioni scientifiche pone questo argomento nell’ambito di una pseudoscienza. Per quanto se ne sappia, purtroppo resta sempre un mistero per la comunità scientifica, ma ovviamente non secondo gli ufologi, i quali affermano di avere materiali di ogni tipo, interviste, messaggi ricevuti, anche manifestazioni corporee, quindi poi ne parlerò anche, ricevute dai rapiti, dagli abducted.
Da internet troviamo questa spiegazione a riguardo: l’ufologia è nota anche come ovniologia, dall’acronimo ovni, cioè oggetto volante non identificato, utilizzato anche in francese, spagnolo e portoghese. Questo acronimo è qualificato dal mondo scientifico come una pseudoscienza che si distingue dall’esobiologia, la scienza sperimentale che si occupa della vita extraterrestre. L’ufologia moderna è nata ufficialmente nel 1947, anno in cui avviene il famoso avvistamento da parte del pilota Kenneth Arnold.
La cosa che mi interessa molto è che ho scoperto, nelle mie ultime ricerche, che molti studiosi di ufologia arrivano a toccare i confini di teorie new age, parlando anche di angeli a bordo di astronavi, quindi di angeli ed extraterrestri che creano una nuova teoria, definita cattolicesimo visionista. Ma in realtà, che cosa vuol dire questa parola cattolicesimo visionista? Mi spiego meglio: le apparizioni della Madonna si uniscono a concetti di reincarnazione, e i concetti di Gesù e Dio vengono ripresi e riletti in chiave ufologica. Ci si ritrova a rileggere la Bibbia sotto una forma completamente nuova e anche rivelatrice.
È veramente un nuovo mondo, una nuova osservazione e un nuovo punto di vista. Ad esempio, ci sono uomini che hanno ricevuto le stigmate e parlano di UFO, di navicelli spaziali, degli arrivi degli angeli alati che sono gli UFO, diventando così capi carismatici, profeti di nuove letture, sia esistenziali che spirituali. Dal mio punto di vista, tutto ciò è molto interessante, perché mi apre così tante porte e crea nella mia testa nuove forme di pensiero.
Il mio sguardo è dal punto di vista psicologico, ma anche personale, poiché crea grande interesse sia a livello sociale che scientifico. È molto interessante anche per me come persona che ha voglia di imparare e scoprire, e anche come psicologa, nel caso di queste rivelazioni di persone che si definiscono contattisti, cioè in contatto come tramite tra il mondo alieno e il nostro mondo terrestre.
Osservo questo fenomeno senza né critica negativa né fede cieca, ma con apertura, interesse e curiosità, perché credo che in ogni teoria, in ogni ricerca, in ogni racconto o testimonianza ci sia sempre qualcosa che può aiutare il nostro processo evolutivo e di consapevolezza. Ci troviamo in un tempo che ha tanto bisogno di spiritualità, infatti è un periodo pieno di oratori, comunicatori, ricercatori, anche falsi maestri. Se vi interessa l’argomento, potete ascoltare il mio podcast ‘Veri o falsi maestri: come distinguerli’.
I nostri cuori hanno bisogno di sentire più amore, le nostre menti hanno bisogno di chiare direzioni. Abbiamo bisogno di un orientamento per districarci in questo labirinto di confusione spirituale ed esistenziale, perché siamo in un periodo storico e energetico molto particolare. È facile incontrare persone che amplificano la nostra confusione o la nostra chiarezza. Siamo in un processo evolutivo di grandissima importanza. L’evoluzione spirituale di tutta l’umanità è di primaria importanza, quindi la popolazione umana della Terra ha perso da tempo la cognizione del vero significato di spiritualità.
Ecco perché questi argomenti, che ho trattato spesso nei miei podcast di occultismo, esoterismo e ufologia, sono molto interessanti e raccolgono molto seguito. Molti ufologi, o meglio persone che hanno contatti e che hanno visto questi UFO, credono che gli alieni li abbiano visitati e li visitano periodicamente, sia come persone individuali che il nostro pianeta. Questo accade dai tempi più antichi. Come prova, i seguaci di questa teoria menzionano i disegni esistenti fatti agli albori della civiltà umana, che mostrano contatti con razze extraterrestri attraverso i loro disegni e scritti. Moltissimi, anche nella Bibbia, ritrovano informazioni a riguardo.
Oggi il lavoro principale è quello di raccogliere informazioni, nuove prove e nuovi avvistamenti UFO. Spesso gli ufologi studiano i luoghi in cui sono stati osservati gli UFO e sono sempre alla ricerca di prove fisiche della loro esistenza. Molte associazioni che lavorano in questo settore, specializzate nella ricerca spaziale, tentano di rilevare civiltà extraterrestri, creando anche installazioni di contatto con i loro rappresentanti. Tuttavia, c’è sempre molto mistero intorno e sembra quasi che lo si voglia lasciare così.
Negli ultimi anni sono stati creati gruppi di persone che praticano meditazioni sulla pace concordate tra alieni e contattisti. Ci sono anche molte canalizzazioni di discorsi che questi esseri alieni fanno arrivare fino a noi attraverso queste persone, appunto i contattisti, per comprendere come aiutare la nostra evoluzione spirituale.
Altre informazioni più delicate arrivano anche dagli abducted, cioè i rapiti da queste forme di vita aliena, che tornano poi con nuove informazioni e descrizioni precise, sondaggini fatte sul proprio corpo e sulla propria mente, e a volte anche con capacità mentali sviluppate. I primi casi documentati e segnalati dalle moderne ricerche ufologiche risalgono agli anni ’50 e ’60. L’abduction è il termine inglese che ormai è entrato nel nostro uso comune e fa parte del linguaggio ufologico, indicando il rapimento alieno, ossia la cattura, quasi sempre contro la volontà, degli esseri umani da parte di alieni o entità extraterrestri.
Alcune correnti dell’ufologia sostengono che sia possibile recuperare la memoria di queste persone quando ritornano tra di noi, tramite sedute di ipnosi regressiva, metodologia più usata e più efficace. Queste metodiche non sono ufficialmente riconosciute tra gli psicologi a causa di una contraddizione di fondo. Altre volte, invece, i ricordi sono chiari perché l’incontro è in accordo, in armonia con gli alieni, e quindi l’essere umano scelto diventa un messaggero di informazioni che gli alieni danno all’umanità terrestre.
Tra tutte le informazioni trovate, quella che mi ha lasciato con più domande è la storia di Giorgio Bongiovanni, l’uomo che professa di essere in contatto con la Madonna oltre che con entità extraterrestri. Nei suoi racconti, nella sua evidente esperienza di stigmate ricevute, troviamo tante cose insieme: alieni, misticismo, stigmate, mafia. Era anche un giornalista. Tutto comincia il 5 aprile del 1989, quando Giorgio scorge una signora che emana una luce incredibile e dice che lo sta aspettando. Avvicinandosi, si rende conto che la signora, vestita di bianco e sospesa da terra, lo saluta, dicendo di chiamarsi Miriam e invitandolo a prepararsi ai successivi incontri.
Cosa avviene? Dopo numerose apparizioni, la Vergine lo invita a recarsi a Fatima, poiché lì gli avrebbe dato un segno per tutta l’umanità. Se ricordate, il famoso 2 settembre del 1989 a Fatima, Giorgio cade in estasi e vede partire dal suo petto due fasci di luce che colpiscono i palmi delle sue mani. Sul dorso delle sue mani si crea una sorta di rigonfiamento che piano piano si lacera, come se un chiodo spingesse da una parte all’altra per aprirsi in una profonda ferita che trapassa completamente i palmi. Queste sono le prime stigmate, a cui poi si aggiungono quelle ai piedi, al costato e alla fronte.
Dopo Fatima, cominciano i suoi viaggi in tutto il mondo, professando i messaggi che dichiara di ricevere da Gesù, principalmente sulla reincarnazione, la vita nell’universo, quindi l’UFO e la vera essenza della Chiesa. Vedete come si uniscono diversi argomenti e credi.
Un grande maestro, un uomo saggio, uno psicologo e un medico ha dato la sua spiegazione dal punto di vista psicologico al discorso UFO. Lo psicologo Carl Gustav Jung è una sorta di portabandiera. Gli UFO non sarebbero altro che un mito moderno e i dischi volanti rappresenterebbero visioni, oggettivazioni fantastiche di un inconscio troppo duramente represso. Questa ipotesi, anche se probabilmente valida in determinate circostanze, non è certamente in grado di spiegare gli oggetti volanti reali, come quelli rilevati dai radar e ripresi dalle videocamere, ad esempio i video pubblicati dall’aviazione militare dell’Ecuador.
Sebbene possa avere un ruolo nell’interpretazione, rimane sempre nel mistero. Jung ammise poi successivamente che la sua teoria non era applicabile a tutta la casistica. In effetti, cosa succede? Jung considera con distacco e anche con una certa ironia l’esistenza degli UFO come fenomeno fisico, sebbene nell’ultima parte del suo saggio sembri disposto a dare maggiore credito alla loro effettiva realtà e lentamente introduce l’ipotesi di sincronicità, cioè un’unione temporale tra inconscio e fenomeno reale.
Secondo alcuni studiosi, gli avvistamenti UFO possono essere il risultato di alterazioni percettive, di fenomeni psicopatologici, e i contattisti possono essere considerati individui affetti da malattie mentali come schizofrenia, disturbo bipolare, oppure affetti da suggestione, come una sorta di contagio psicologico. Ci sono poi altri ricercatori psicologi che credono che la causa dei rapimenti sia da trovare nella paralisi del sonno o nella creazione di falsi ricordi.
Secondo gli ufologi e i sostenitori dell’ufologia, queste teorie non possono spiegare gli avvistamenti UFO che lasciano tracce fisiche, come fotografie di persone che li vedono, le stesse persone che li vedono davanti ai loro occhi, e le tracce fisiche sul terreno o quelle rilasciate dai radar e nei filmati. Non ho prove per negare la realtà fisica o per confermare la realtà fisica di questi fenomeni ufologici. Credo che dovrebbero essere oggetto di studio sia dal punto di vista scientifico che psicologico e sociale, avvicinandosi con grande apertura mentale, lasciando da parte il facile giudizio e la derisione che spesso ne deriva.
E voi cosa ne pensate degli UFO? Grazie per aver ascoltato un altro podcast di Dharma e Psicologia e che tutti gli esseri dell’universo possano essere felici!
