Un incontro esperienziale di gruppo, una volta al mese, per esplorare temi dell’esistenza attraverso psicologia, consapevolezza, creatività e pratiche contemplative.
Uno spazio in cui fermarsi, ascoltarsi e fare esperienza attraverso linguaggi diversi: parola, corpo, immaginazione, arte, meditazione e pratiche di consapevolezza.
Non è psicoterapia e non è un corso di mindfulness.
È uno spazio di ricerca personale e condivisa, in cui poter esplorare ciò che viviamo da prospettive diverse, attraverso l’esperienza diretta e il confronto con gli altri.
Come si svolge
Ogni incontro parte da un tema, che viene esplorato attraverso l’esperienza, la riflessione e la condivisione.
A seconda del tema, del gruppo e di ciò che emerge durante l’incontro, possono essere proposte esperienze diverse: un lavoro di arteterapia, esercizi di consapevolezza corporea, meditazione, pratiche contemplative, immaginazione, movimento, scrittura o altre pratiche espressive e di consapevolezza.
Non c’è un programma rigido e ogni incontro può essere diverso dall’altro.
La conduzione tiene conto del gruppo presente, delle dinamiche che si creano e di ciò che sento di poter portare in quel momento. Le diverse pratiche diventano così strumenti attraverso cui avvicinarsi al tema e fare esperienza in prima persona.
Non è necessario avere esperienza precedente né essere “portati” per l’arte o per la meditazione.
Non si tratta di fare bene qualcosa, ma di esplorare.
Perché “Laboratorio di ricerca interiore”?
Laboratorio significa fare esperienza: non una lezione da seguire, ma uno spazio in cui sperimentare, osservare e mettersi in gioco.
Ricerca significa che non c’è una verità da insegnare: esploriamo insieme, lasciando spazio alle domande, all’esperienza e alla propria personale scoperta.
Interiore significa rivolgere l’attenzione a ciò che accade dentro di noi: pensieri, emozioni, sensazioni, immagini, desideri e significati.
Il laboratorio nasce dall’incontro tra la mia esperienza professionale come psicologa e psicoterapeuta, il mio percorso nell’arteterapia e il mio interesse per le pratiche di consapevolezza e contemplative.
Un piccolo gruppo
Il gruppo sarà composto da un numero limitato di persone, per permettere uno spazio sufficientemente raccolto e favorire la possibilità di condividere, ascoltare e partecipare.
Ogni persona potrà scegliere liberamente quanto esporsi e come partecipare alle diverse esperienze.
Non è necessario raccontare tutto di sé: si può anche semplicemente ascoltare, osservare e fare esperienza.
Un incontro al mese
Il laboratorio si svolge una volta al mese a Bologna, in un piccolo gruppo.
Ogni incontro è indipendente dagli altri: non è necessario iscriversi a un percorso di più incontri. Si può partecipare anche a un singolo appuntamento e, se lo si desidera, tornare negli incontri successivi.
Ogni volta verrà proposto un tema diverso, scelto come occasione per fermarsi e guardare la propria esperienza da una prospettiva nuova.

